Critica ed Esposizioni

 

Esposizioni d' Arte

 

."The Harmony and Tranquility of Mankind", at the European Commission in London. 12-23 November 2007.
.Ottobre 2007 ,Olympia Tower, Londra. Manifestazione '
Viva Italia', represented by HF Contemporary Art .
.Personale alla sede RAS di Bologna, Settembre/Ottobre 2007.
."Soft Equilibrium",18-29 Settembre 2007, Candid Arts Trust, Angel Islington London.
.Summer Exibition in Graz- Austria. Maria Troust, 17 July - 11 August, 2007.

.Festival delle Arti, Bologna Luglio/Agosto 2006.
.Mostra collettiva di Artisti Italiani alla Galleria d'Arte "
Marie-Claude Guinard"
Parigi, 18/25 Febbraio 2006
.Mostra Personale all' Hotel
Boscolo Tower, Ottobre 2005.
.Premio Celeste, per la Pittura Figurativa e Mediale in Italia; San Giminiano(Siena) Settembre/Novembre 2005.
.Collettiva "Leonardo da Vinci", Olbia
Luglio 2005 (Vincitore Premio della Critica).

.Festival delle Arti,Bologna
Luglio/Agosto 2005.
.Manifestazione "A spasso nell'Arte", Savona 2005.
.10° Concorso Internazionale di Pittura "Le Caravelle"; 1° premio.
Viene citato dalla rivista "Art Jurnal", come vincitore nella sezione tecnica mista.
.Mostra alla Galleria d'Arte "l'Angelo Azzurro", Piazza Dei Satiri, Novembre 2004.
.Collettiva "Una strada per l'Arte", Roma Agosto 2004.
.Monte San Pietro, Luglio 2004.


Serie Limitate di Alessandro Rinaldi

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"Flying..." Original Art by Alessandro Rinaldi

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"Vento..." Original Art by Alessandro Rinaldi

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"Passion..." Original Art by Alessandro Rinaldi

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"Reflex..." Original Art by Alessandro Rinaldi

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"Venus..." Original Art by Alessandro Rinaldi

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"Sun..." Original Art by Alessandro Rinaldi

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Portali d' Arte e Gallerie Virtuali
dove è possibile vedere le Opere di
Alessandro Rinaldi:

Critici e Gallerie d'Arte:
Helga Fox

Daniela Bellotti

Saatchi gallery.co.uk
ArteGo-Rinaldi
Deviant Art
ArtXpost- Artekaos
Painterskin
Portfolio LordKaoS
ArtinSpace
MySpace-Artekaos
Artekaos.artistportfolio
EquilibriArte/Artekaos
DimensioneArte.it

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Critica sulle Opere di Alessandro Rinaldi

In questa sezione sono elencate alcune delle critiche che hanno riguardato le Sue Opere.
Una utile finestra su i perchè di una pittura così istintiva e complessa e approfondire il percorso artistico dell'Autore.

Nella parte destra della pagina, sono elencate le principali Mostre d'Arte ed Esposizioni dell'Artista.


"Viva Italia 2007"

Testo Critico a cura di:
Helga Fox, Ph.D., FIL, FRSA
Curator of 'Viva Italia' Art Exhibition 2007
HF Contemporary Art

HF Contemporary Art - are delighted to showcase a selection of
outstanding Italian artists at the VIVA ITALIA Festival as well as three other European artists whose artefacts represent Italian art and culture.

"..The young Italian artist ALESSANDRO RINALDI, born in 1974 in Bologna,
enthralls art lovers and collectors alike on account of his unusual
style and techniques, of a subtle fusion of metallic and cameleon
colours applied by hand and airbrush, giving the impression of a
three-dimensional, visual impact.  His particular form of artistic
creation allows him to express basic human emotions as well as give his
imagination free rein. He regularly shows his work in major exhibitions
in Europe and the States."

(Articolo Arte.go.it )
(Articolo Traspi.net Magazine )
(Articolo Viva Italia.eu )


Le apparenze ingannano

Testo critico a cura di:
Prof. Franchino Falsetti
Critico d'Arte
Galleria d'Arte 18


Il mondo che agita l’immaginario artistico di Alessandro Rinaldi assomiglia all’antica macchina di proiezione filmica dei fratelli Lumière. Ogni giro di manovella i fotogrammi si assemblano e danno corpo al ritmo ed al movimento delle immagini.

La tecnica dell’aerografia, una scelta maturata dall’artista Rinaldi dal 1991, ci trasporta su campi di sperimentazione e di creatività empiriche, che sembra , riproporci la stessa meraviglia di un  “principio” base per nuove scoperte e nuove indagazioni .
L’artista si esprime su oggetti o supporti diversi: caschi, automobili, moto, dischi in vinile, piastrelle, carta, muri intonacati..
Questa varietà di materiali da utilizzare è la bottega-macchina di montaggio che, con magistrale perizia, ri-costruisce i simboli e le verosimiglianze di un’epoca che ha smesso di sognare e vive di trasparenze trasognate o di apparenze che non ingannano.
L’arte di Alessandro Rinaldi ci richiama al movimento minimalista ed a una letteratura degli anni settanta/ottanta, ad una generazione definita eretica come gli esponenti di maggior rilievo.
Sono autori di storie vissute e narrate, sono gli autori della ricerca di concretezze e di ricerca di spazi immaginari, di nuovi sogni, di nuove ombre , di scenari utopici per una generazione priva di ambizioni personali.
Anche Alessandro Rinaldi è scrittore di storie vissute, ma usa il senso del frame, la velocità dell’istantanea, la tecnica del montare e smontare il video-clip.
E’ nel video-clip che, in effetti, si nasconde il segreto di un giovane artista che nell’immagine della quotidianità vede la rinuncia, l’assenza, la mancanza di vitalità.
I soggetti sono dunque quelli offerti e prodotti dal mercato di consumo e dall’effimero sentimento di appartenenza ad una modernità agonizzante. La consapevolezza che, ormai, l’uomo non è più pensiero, ma urlo, lacerazione del sé  e  turbamenti dovuti da un  diffuso disordine dei linguaggi verbali ed espressivi, fa girare la “manovella” del nuovo immaginario, dove non vivono sogni di speranza o di natura felliniana, ma vivono, a volte, in modo perverso o trasgressivo, le apparenze o i non-sogni.
Le apparenze prevalgono e sono le allucinazioni, i miraggi di una generazione che destina  la propria essenza nella contraddittorietà  dei “valori” dell’essere non più riconoscibili, anzi mascherati e dissacrati nei nuovi percorsi artistici.
Alessandro Rinaldi mentre mostra la vacuità del tempo corrente senza nome e distinzione, tende ad idealizzare l’elemento corporeo delle cose, dei volti, delle figure femminili.
Una corporeità che assume connotazioni diverse: dal gioco della corporeità come volume e peso specifico in una visione deturpante, alle linee in rilievo cromatico dei volti e del corpi femminili.
Se l’arte è una forma speciale di espressione e di comunicazione, nell’opera di Alessandro Rinaldi, l’arte diviene soprattutto testimonianza di un epoca
Siamo di fronte ad immagini che non ci consentono indagini psicologiche o animistiche trattazioni, ma fruiamo di immagini “réportage” che pervadono la nostra sensibilità ed il nostro quotidiano immaginario: sono le sequenze delle “apparenze” , distintivi ingannevoli della nostra biografia.


Tratto dalla rivista "Art Jurnal"

Testo critico a cura di:
Daniela Bellotti
Artista e Critico d'Arte

" ...Ma una cosa che distingue il lavoro di Rinaldi quando dipinge, poichè non replica i modelli del gusto Underground e delle sue contaminazioni Rock e Metal, ma li interpreta. Il fine del suo lavoro è realizzare un'integrazione della pittura con la superficie"...
...
"E' un modo per nulla scontato di far uscire l'arte dagli schemi dell'opera bidimensionale." ... ... "Nella serie di lavori su carta, si ritrova la stessa contaminazione tra una pittura di segno astratto, che pone attenzione alla rapidità del gesto, alla gamma cromatica, ai contrasti della superficie e parti realizzate ad aerografo con caratteristiche di tridimensionalità.
Con questo mix di segni dinamici accesi da colori metallizzati e dettagli iconografici, si realizza il viaggio più intimo dell'artista nelle sue tematiche, un mondo che spazia dalla bellezza delle riviste patinate, alle icone del cinema e al fumetto ed alcune sue creature immaginarie tra il sexy e il fantasy.
"


"Uno stile."

Testo critico a cura di
Giorgia Martino

" Descrivere i Suoi occhi che scrutano le Sue creature, quasi a chiamarle fuori dalle cornici, penso sia l'opera d'arte più grande che possa nascere da un pittore...
L'Artista, prima ancora di saper disegnare, ha un talento ancora più grande: percepire silenziosamente la Vita che scorre e ascoltare ciò che ci sussurra... e che la maggior parte di Noi, non sente.....
Eppure basterebbe chiudere gli occhi e sentire il Suo caldo vento che ci sfiora il viso; la fortuna di Rinaldi sta nel tenere chiusi quegli occhi.
Vedere ciò che il Tutto gli dice e interpretandolo con i Suoi colori.....
Non disegna. Lui da vita: ognuno di quei volti, nasce da mille vortici di colori che sembrano voler fare esplodere fuori la Loro Anima.
Gridare al mondo il senso che ognuno, nel mondo, darà loro in base al proprio cuore...
Dalla tecnica nasce lo stile.
Ma Rinaldi nasce con il Suo stile....."

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